La memoria sostituisce male la cronologia
Dopo un allenamento sembra facile ricordare i pesi di lavoro e le ripetizioni. Dopo alcune settimane restano soltanto record isolati e un’impressione generale. Di conseguenza, il carico viene scelto in base all’umore: oggi con troppa prudenza, la settimana successiva inutilmente pesante. Questa casualità rende difficile capire che cosa funzioni davvero.
Perché la mancanza di metodo danneggia la motivazione
I progressi raramente seguono una linea retta. Se ti confronti soltanto con la tua giornata migliore o valuti una sessione in base alla sensazione di fatica, le normali oscillazioni iniziano a sembrare fallimenti. Il diario restituisce il contesto: mostra il volume di lavoro, la stabilità tecnica e i piccoli miglioramenti che non sono visibili in una singola sessione.
Che cosa è sufficiente registrare
Il diario non deve trasformarsi in un rapporto dettagliato. Per la maggior parte degli obiettivi è sufficiente una breve registrazione che possa essere utilizzata per pianificare la settimana successiva.
- Esercizio, peso di lavoro, numero di serie e ripetizioni.
- Il risultato realmente eseguito, non soltanto il piano iniziale.
- Una breve nota se il carico è stato modificato a causa della tecnica, del dolore, della fatica o dell’attrezzatura.
- Confronto con diverse settimane precedenti, non soltanto con il record personale.